Indirizzi
Presentazione generale
Le lingue principali di studio obbligatorie sono due. La prima lingua (Lingua A) è per tutti l’inglese, mentre la seconda lingua (Lingua B) deve essere scelta tra francese, portoghese, spagnolo, tedesco e russo. Lo studente ha inoltre l’opportunità di optare per una terza lingua principale, compatibilmente con le disponibilità di orario, qualora si senta particolarmente preparato in una delle due lingue obbligatorie.
Gli insegnamenti del corso di studi sono annuali o semestrali, a seconda delle caratteristiche della materia. Le lezioni degli insegnamenti annuali si svolgono da ottobre a maggio, mentre quelle degli insegnamenti semestrali si svolgono solo nel primo semestre (ottobre-dicembre) o solo nel secondo semestre (febbraio-maggio). Al termine del periodo di lezione vengono sostenuti gli esami di profitto, secondo le modalità stabilite dai docenti in accordo con i rispettivi dipartimenti. È fondamentale sottolineare che, per poter essere ammessi a sostenere gli esami, è richiesta per tutte le materie una frequenza non inferiore al 70% delle lezioni – di cui almeno il 40% in presenza e al massimo il 30% a distanza.
Nel primo anno, oltre allo studio delle lingue straniere, viene fornita una solida preparazione teorico-scientifica, essenziale per lo sviluppo di competenze avanzate in ambito comunicativo e di mediazione scritta e orale.
Questa preparazione è garantita dagli insegnamenti di Linguistica (che include anche un laboratorio di pronuncia italiana) e di Lingua e Letteratura Italiana.
Sempre nel corso del primo anno è previsto l’insegnamento di Informatica Generale che prevede l’acquisizione delle conoscenze di base per l’uso del computer e un’introduzione alla traduzione assistita. Il primo approccio alla mediazione linguistica avviene attraverso i corsi di Interpretazione Dialogica, per la mediazione orale, e i corsi di Traduzione dalla lingua straniera all’italiano e viceversa, per la mediazione scritta. Anche in questo caso la pratica viene introdotta dalla teoria grazie al modulo di Teoria della Mediazione Linguistica.
Nel secondo anno, allo studio delle lingue principali si affianca quello delle lingue complementari (arabo, cinese, giapponese, portoghese, coreano e lingua dei segni) da scegliere tra le quattro attivate in base alle preferenze degli studenti. Gli studi di tipo teorico-scientifico avviati al primo anno vengono approfonditi con il corso di Linguistica Applicata.
Questo è anche il momento della scelta dell’indirizzo:
- Lingua e Letteratura
- Business e Management
- Comunicazione e Marketing
- Scienza e Medicina
Parallelamente, gli studenti affinano le competenze nelle tecniche di interpretazione dialogica e di traduzione, e iniziano a confrontarsi con le Tecniche di Interpretariato di Conferenza.
Nel terzo anno, oltre all’ulteriore approfondimento delle lingue principali e complementari e delle tecniche di traduzione, sono previsti gli esami specifici di Interpretazione di Conferenza (Consecutiva e Simultanea attiva e passiva).
Per molti insegnamenti è previsto il rispetto della propedeuticità:
- l’esame di Linguistica Applicata può essere sostenuto solo dopo aver superato l’esame di Linguistica;
- tutti gli esami relativi alle lingue straniere di studio del II anno possono essere sostenuti solo dopo aver superato i corrispondenti esami del I anno;
- tutti gli esami relativi alle lingue straniere di studio del III anno possono essere sostenuti solo dopo aver superato i corrispondenti esami del II anno.




